Belluno aggiorna il suo Piano di Protezione Civile. Nella seduta odierna il Consiglio comunale ha approvato il nuovo documento, che sostituisce quello del 2013 e recepisce tutte le più recenti normative nazionali e regionali. Un passo avanti importante per la sicurezza della comunità, con cartografie digitali e protocolli operativi rivisti. «Un Piano aggiornato e chiaro è uno strumento fondamentale di sicurezza per tutta la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Oscar De Pellegrin –. Il lavoro svolto quest’anno è imponente e rappresenta un investimento concreto sulla tutela delle persone e sul futuro della nostra città. Ora inizia un percorso di diffusione alla popolazione».
Le novità
Il documento introduce un aggiornamento completo delle aree di emergenza, attesa e ricovero, riviste alla luce delle criticità emerse nel vecchio Piano. Alcuni luoghi non più idonei sono stati sostituiti con aree alternative, individuate grazie ai sopralluoghi del Gruppo comunale di Protezione Civile e degli uffici tecnici. Rivisti anche i protocolli operativi, adeguati alle ultime normative, e aggiornate le funzioni del Metodo Augustus. La cartografia è stata completamente rielaborata e sarà disponibile online sul sito del Comune.
La diffusione
Il Piano, insieme alla nuova cartografia e all’elenco delle aree di attesa, emergenza e ricovero, sarà presto scaricabile dal portale istituzionale. «Con l’inizio del nuovo anno installeremo i nuovi cartelli delle aree di attesa e organizzeremo incontri pubblici nelle frazioni – ha spiegato l’assessore alla Protezione civile Lorenza De Kunovich –. È stato un grande lavoro, frutto di un anno di studio e analisi, e vogliamo metterlo a disposizione della popolazione in modo chiaro ed efficace». Nel mese di dicembre è prevista anche un’esercitazione dedicata agli operatori e ai funzionari comunali coinvolti nelle funzioni del Metodo Augustus, per testare sul campo l’efficacia del nuovo Piano.
Un anno di lavoro
L’aggiornamento è il risultato di un percorso che ha coinvolto il gruppo comunale di Protezione Civile, numerosi uffici dell’amministrazione e lo Studio Geologico Toffolon, incaricato della parte tecnico-specialistica e dell’analisi del territorio.





