Bellunesi ligi, o quasi: 90 denunce per spostamenti non consentiti

Bellunesi ligi, o quasi: 90 denunce per spostamenti non consentiti

Controlli a tappeto e 90 denunce. È il primissimo bilancio dell’operazione “State a casa”, scattata nel weekend e destinata a proseguire anche nei prossimi giorni. Il mantra, del resto, è sempre lo stesso, finché dura l’emergenza sanitaria: ci si può spostare solo per motivi urgenti e necessari, come andare al lavoro, fare la spesa o per salute. Altrimenti scatta la denuncia. E scatta per davvero. 

Lo testimoniano i dati rilasciati dal prefetto, Adriana Cogode, durante una videoconferenza con i vertici delle forze di polizia, il presidente della Provincia e diversi sindaci bellunesi. Risulta che dal 10 marzo sono state controllate 2.618 persone, e 90 di queste sono state denunciate per aver fornito motivazioni non valide di spostamenti o per altri motivi legati comunque al blocco forzato imposto dal coronavirus. Nel corso dell’attività di controllo del territorio è stata verificata anche l’effettività della sospensione degli esercizi commerciali; in questo caso, 6 le violazioni alle disposizioni governative.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto