Ancora nessuna traccia del basejumper finlandese disperso nella zona della Busazza. Il 35enne, appassionato di voli con la tuta alare, dovrebbe essersi lanciato sabato mattina dalla cima della montagna: è quello il giorno in cui il suo cellulare ha registrato l’ultimo collegamento, rilevato da un altro dispositivo.
Squadre di ricerca al lavoro anche oggi fin dalle prime luci dell’alba. Gli sforzi si sono concentrati sulla parete della Busazza con i mezzi aerei e alla base con le squadre a piedi. L’elicottero della Guardia di finanza di Bolzano, dotato di Imsi Catcher, ha confermato la geolocalizzazione del telefonino del 35enne a circa 2.600 metri di quota. La montagna è stata sorvolata a lungo, anche dagli elicotteri dei Vigili del fuoco e da quello convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, a bordo soccorritori muniti di binocolo.
A terra, le squadre hanno battuto la base della parete della Busazza, della Torre Trieste e delle zone limitrofe, affiancate dalle unità cinofile della Guardia di finanza. In volo anche i droni del Cnsas e dei Vigili del fuoco. Le perlustrazioni sono proseguite fino al calare del buio.
Domattina (19 novembre) in accordo tra Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia di finanza e Soccorso alpino, il punto di ritrovo sarà Capanna Trieste per un nuovo tentativo con l’elicottero.





