Autunnale Festival, cinque appuntamenti con Borgo Piave ETC

Autunnale Festival, cinque appuntamenti con Borgo Piave ETC

Si è chiuso molto positivamente il “Settembre Piavense” che ha visto in particolare due eventi molto sentiti dal pubblico: il primo “Vita di un ragazzo del ’99” concerto-racconto a cura di Stefano Emmi e Maria Grazia Feltre, con testi di Daniela Emmi, che è stato caratterizzato da una grande carica emotiva sia per l’autenticità di esecuzione del duo che per la profondità dei temi trattati e il secondo “Impressioni di porto fluviale…” che ha riscosso molto interesse tra i visitatori che si sono presentati in numero doppio rispetto alle previsioni fatte dall’associazione organizzatrice e hanno espresso apprezzamenti per avere finalmente anche a Belluno una sala che parla del suo porto fluviale e dei suoi zattieri.

Passata la parentesi settembrina ecco che si apre l’Autunnale Festival, rassegna culturale che da qualche anno a Borgo Piave caratterizza i mesi di ottobre e novembre, aprendosi con il compleanno dell’associazione Borgo Piave ETC aps che quest’anno spegne 4 candeline, e che, come successo già per le rassegne estive, vedrà delle proposte anche per il vicino Borgo Prà. 

IL CALENDARIO

Il primo appuntamento sarà domenica 6 ottobre alle 17 nella chiesa di San Giuseppe di Borgo Prà con “Concerto sacro per Voci e Pianoforte” proposta musicale a cura di Stefano e Maria Grazia con il maestro Carlo De Battista che vedrà un viaggio attraverso brani sacri di vari compositori eseguiti anche dalle voci di Deborah Bordignon, Lucio De Cassan, Alessandra Giacobbi, Alessandra Pugliese, Virginia Riccardi e Giorgio Zatta. Nello specifico sarà possibile ascoltare brani quali il Gloria o il Cum Dederit di Vivaldi, l’Ave Maria di Schubert, l’Inno al Creatore di Beethoven e il Laudate Dominum di Mozart.

Il luogo scelto, la chiesa di San Giuseppe di Borgo Prà, crea un legame con Borgo Piave poiché le tempere presenti al suo interno, nella parte più antica, furono fatte da Girolamo Moech, pittore borgo piavense della prima metà dell’ottocento, che fu decoratore e paesaggista rinomato in tutto il territorio veneto che si trova sulle sponde della Piave dalle Dolomiti a Venezia passando per il Trevigiano. I posti limitati quindi le prenotazioni sono consigliate e si possono fare scrivendo a segreteria@borgopiaveetc.it; un contributo libero è gradito.

Domenica 13 ottobre sarà la volta del Museo Maschere Dolomitiche di Gianluigi Secco, aperto come di consueto dalle 11 alle 12 e dalle 14.30 alle 16, che compirà un anno e, grazie alla disponibilità del proprietario di Palazzo Secco, raddoppierà la sua superficie includendo anche il primo piano dove sarà possibile vedere una sala con i manichini delle mascherate di Rocca Pietore, in un’altra sala i pannelli che raffigurano la mascherata di Zoppé di Cadore interpretata dall’arte di Masi Simonetti e Fiorenzo Tomea e poi uno spazio dedicato ai riti quali quello del “tirare la renga” in casa, simbolo dell’arrivo della Quaresima, e poi la Donaza che tesse la vita. Come lo scorso anno seguirà la cena associativa, aperta ai tutti i simpatizzanti del sodalizio previa prenotazione, al ristorante “Al Borgo”, luogo di cultura già ai tempi in cui era frequentato dallo stesso Gianni Secco insieme ai suoi amici artisti. Per informazioni sul menù, costo e orario scrivere a segreteria@borgopiaveetc.it  

Seguirà il 17 ottobre alle 20.30 nell’aula magna del Seminario Gregoriano di Belluno la presentazione del libro “Borgo Piave e Palazzo Doglioni” da poco pubblicato da Borgo Piave ETC aps grazie al contributo fattivo di Jacopo De Pasquale, Daniele Reale, Gloria Sabina Manera e Giorgio Reolon e il supporto del Veses associazione culturale e VHV Assicurazioni. Nella serata  coloro che hanno scritto il volume, le quattro persone sopra citate, spiegheranno gli studi ed approfondimenti che hanno fatto per andare a scrivere il loro contributo e commenteranno quanto descritto nel libro. Ingresso libero fino a esaurimento posti con possibilità di acquistare il volume in loco. 

Nelle giornate del 5 e 12 ottobre avranno luogo, sempre al Museo Maschere Dolomitiche di Gianluigi Secco, due workshop con i rappresentanti delle Mascherate Arcaiche Dolomitiche delle province di Belluno, Trento e Udine per confrontarsi sul proseguimento della strada verso la candidatura Unesco e per cominciare a organizzare un evento pubblico che si terrà a Belluno a gennaio 2025.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto