La passione non ha tempo. Soprattutto quella che, da sempre, ha accompagnato Amedeo De Zordo classe 1939.
Anche quando il lavoro lo ha portato in Germania: gli sci sempre nel cuore o meglio il salto con gli sci. Sì, di salti ne ha fatti Amedeo, dai boschi di Cibiana, fino al trampolino di Cortina, funzionante dal 1956.
È un campione, con l’umiltà che lo contraddistingue: azzurro juniores nella combinata nordica, insegna ancora ai ragazzi a saltare. L’età non conta, l’importante è trasferire l’amore per questo sport e seminare affinché il testimone passi a giovani saltatori. Ecco che i boschi di Cibiana diventano palestra di tradizione, di sport e di vita.
Ed è pure tecnologico, Amedeo: in un post su Facebook invita i giovani appassionati di salto, e non, ad andare in palestra a Cibiana.
Lo sport non deve essere abbandonato e, di sicuro, l’esempio di Amedeo sarà una stella polare per quegli atleti che hanno la fortuna di averlo come maestro.





