Alimentazione oncologica e cure palliative, riconoscimenti a Feltre

Alimentazione oncologica e cure palliative, riconoscimenti a Feltre

Arrivano dall’Italia e dall’Europa gli ultimi riconoscimenti al lavoro del reparto di Oncologia dell’ospedale “Santa Maria del Prato” di Feltre, che ha visto premiate da organismi nazionali e continentali le sue iniziative di collaborazione tra reparti e tra ospedali.

Il progetto sull’alimentazione del paziente oncologico

Coinvolge le oncologie degli ospedali di Feltre e di Belluno, la farmacia ospedaliera e il Servizio nutrizionale dell’Ulss 1 Dolomiti il progetto “Impostazione di un percorso di screening e valutazione della nutrizione del paziente oncologico e dell’interazione dei farmaci chemioterapici con il cibo e con i rimedi naturali”, che è valso nel 2025 il premio nazionale “Elisabetta Fabbrini” promosso da Cipomo – Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri in collaborazione con la Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche e la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (premio assegnato, proprio in virtù di questa collaborazione allargata, agli Ospedali “San Martino” di Belluno e “Santa Maria del Prato” di Feltre).

La motivazione del progetto sta nei suoi numeri: su 92 screening effettuati, il 35% ha evidenziato uno stato di malnutrizione moderato, il 31% leggero e il 28% severo; solo il 6% ha fatto registrare valori di normo-nutrizione. In particolare, si tratta di pazienti con tumori a pancreas e tratto biliare, testa e collo, stomaco ed esofago. L’intervento congiunti di medici oncologi, infermieri, farmacisti e dietisti permette di intervenire sul piano dell’alimentazione, ma non solo; il progetto ha portato anche all’elaborazione di schede relative alla relazione tra farmaco oncologico assunto, cibo e integratori, molto spesso utilizzati dai pazienti per ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia.

I risultati dello screening sono positivi: il 37% dei pazienti ha infatti fatto registrare una stabilizzazione del peso e un’accresciuta tolleranza all’integrazione nutrizionale. Le consulenze dell’ambulatorio nutrizionale sono poi in continua crescita: tra primi accessi e controlli, i numeri del 2023 parlavano di 207 consulenze effettuate, cresciute nel 2024 a 287 e salite ancora nell’ultimo anno fino a quota 366.

Il centro ESMO per le cure palliative

A questo riconoscimento si affianca poi quello ottenuto dall’Unità di Cure Palliative, che nei dodici mesi appena trascorsi ha visto effettuare 350 visite in ambulatorio cure simultanee tra controlli e primi accessi.

L’attività del Centro integrato per le cure palliative è stata infatti premiata anche per il triennio 2026-2028 da ESMO – European Society For Medical Oncology (Società Europea di Medicina Oncologica). Importante la collaborazione con Oncologia per la presa in carico dei pazienti che permette di affiancare ai trattamenti attivi (chemioterapia, radioterapia,…) le cure palliative sia per chi sta affrontando i trattamenti che per chi si sta avviando a conclusione del percorso di cura.

I numeri dell’Oncologia feltrina

Il reparto di Oncologia di Feltre ha seguito nel 2025 400 nuovi casi, valore in linea con le annate precedenti; oltre a quella con l’Unità di Cure Palliative, importante la collaborazione con altri professionisti dell’ospedale feltrino (psicologa, genetista, dietista). All’attività ambulatoriale al “Santa Maria del Prato” si affianca poi quella svolta a Belluno, con la presenza settimanale di un medico al “San Martino”, e a Fiera di Primiero, con il servizio di ambulatorio svolto due volte al mese.

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