Agordina chiusa, Bond rilancia: «Le risorse del Pnrr per la messa in sicurezza»

Agordina chiusa, Bond rilancia: «Le risorse del Pnrr per la messa in sicurezza»

«Si usino le risorse del Pnrr per intervenire laddove possibile e mettere in sicurezza i punti più difficili della Regionale 203 Agordina». 

È una proposta concreta quella di Dario Bond. Velata di provocazione forse. Ma diretta al governo intanto, anche se la strada è regionale e dovrebbe intervenire la Regione Veneto. Del resto, la chiusura completa della strada che collega l’Agordino alla Valbelluna a seguito di una caduta massi apre scenari più nazionali che regionali. Se non fosse altro perché ad Agordo c’è Luxottica. E se causa viabilità il colosso dell’occhiale dovesse andarsene, sarebbe guai seri non solo per il Bellunese, ma per il Veneto. E un problema in più per il governo.

«Il problema della caduta sassi è annoso e periodicamente torna alla ribalta. Nonostante gli interventi di Veneto Strade, ci sono molti punti in cui la 203 presenta ancora rischi» dice Bond. «È la natura del territorio in cui è inserita, ma la chiusura di oggi ha rivelato ancora una volta quanto sia fondamentale e strategica per un’area importantissima della provincia di Belluno. Infatti, non serve solo un’intera mini-regione del Bellunese, ma è l’unica via di accesso a una delle più importanti aziende non solo del territorio, ma dell’intero Paese, Luxottica. Per questo credo siano necessari sforzi particolari per la messa in sicurezza dei punti più critici, localizzati tra le località Peron e Le Campe».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto