Pomeriggio movimentato sulle Dolomiti, dove il Soccorso alpino è stato chiamato a intervenire in tre diverse situazioni di emergenza.
Intorno alle 15.20, la Centrale del 118 ha ricevuto una chiamata da un escursionista tedesco: il suo compagno era precipitato per alcuni metri durante una discesa in corda doppia lungo la via normale alla Cima Grande di Lavaredo, a circa 2.850 metri di quota. Il 33enne, uscito dalla verticale della calata rispetto alla sosta successiva, ha impattato violentemente contro la roccia al termine di un pendolo, riportando un trauma alla parte alta della colonna vertebrale e rimanendo sospeso sulle corde.
Sul posto è intervenuto l’elisoccorso Falco, che ha calato medico e tecnico con il verricello nel camino finale, sulla prima doppia della cengia circolare. I soccorritori hanno raggiunto l’infortunato percorrendo un tratto di roccette, bloccato le corde e attrezzato una sosta. Poco dopo è stato calato anche un infermiere per assistere nell’imbarellamento in parete. Con un verricello di 20 metri e diverse rotazioni, barella e soccorritori sono stati issati a bordo. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Belluno, mentre i suoi cinque compagni hanno proseguito autonomamente la discesa a valle.
Nel frattempo, il Soccorso alpino della Val Comelico è intervenuto lungo la strada che scende dal Rifugio De Doo, dove un’auto era uscita fuori dalla carreggiata. Il conducente, fortunatamente illeso, era già uscito autonomamente dal veicolo. I soccorritori hanno collaborato con i Vigili del fuoco per il recupero del mezzo.
Infine, l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sotto il Bec de Roces, dove un escursionista ha riportato un infortunio alla caviglia.





