Primo giorno di scuola con il taglio del nastro al Liceo Tiziano. Dopo quasi due anni di lavori, lo storico istituto bellunese riapre le porte in una veste completamente rinnovata, più sicura e moderna. Un investimento da oltre 4 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, opere indifferibili e risorse proprie della Provincia, ha permesso l’adeguamento sismico, la riqualificazione degli spazi e la messa in sicurezza dell’edificio. Il presidente della Provincia, Roberto Padrin, ha sottolineato l’importanza dell’intervento, inserito in un piano da 40 milioni di euro che entro il 2026 interesserà una decina di istituti superiori del territorio.
Il Liceo Tiziano oggi conta 17 aule, 5 laboratori, una biblioteca riorganizzata, aula magna, palestra, uffici e locali accessori. A breve sarà completata anche la nuova palestra, che tornerà a disposizione degli studenti e delle associazioni sportive. «Restituiamo agli studenti una scuola più sicura, più bella, più accogliente», ha dichiarato Padrin durante l’inaugurazione, alla presenza del dirigente scolastico Andrea Pozzobon, del direttore tecnico dei lavori Gianni Breda, e dell’assessora comunale all’istruzione Roberta Olivotto.
I lavori, iniziati nel luglio 2023, hanno riguardato l’adeguamento sismico, la prevenzione incendi, la sostituzione dei serramenti, il rifacimento degli intonaci e la riorganizzazione della biblioteca. Particolare attenzione è stata dedicata alla conservazione dell’estetica dell’edificio, risalente agli anni Cinquanta, con soluzioni tecniche innovative e non invasive. La sede ospiterà 340 studenti suddivisi in 17 classi, tra liceo classico e scientifico. E con l’inizio dell’anno scolastico, non sono mancati gli auguri delle istituzioni: «Siate curiosi, appassionati, pronti a cogliere ogni opportunità di crescita», il messaggio della consigliera provinciale Vanessa De Francesch.
Focus sul Cadore: il Liceo Linguistico riparte
Questa mattina, per il primo giorno di scuola, al Liceo Linguistico Cadore era invece presente la vice presidente della Provincia di Belluno Silvia Calligaro, che ha portato il saluto dell’amministrazione provinciale e l’augurio di un buon anno scolastico. Il Liceo Linguistico ha riaperto le lezioni anche quest’anno, dopo la paventata chiusura, grazie all’accordo siglato tra Provincia, Consorzio Bim Piave, Unioni Montane Centro Cadore e Comelico, e Comune di Auronzo. «Un’operazione che ha salvato un servizio formativo fondamentale per il territorio», ha commentato Calligaro, che ha incontrato studenti e insegnanti.
Sempre in mattinata, la vice presidente ha visitato anche il plesso di San Stefano di Cadore, dove ha avuto un confronto con il dirigente scolastico e alcuni docenti per parlare dello sviluppo futuro, conoscere i numeri attuali e visionare i laboratori. «Le scuole rappresentano il futuro, e i ragazzi sono il motore della nostra montagna», ha aggiunto Calligaro. «Sulla scuola la Provincia è sempre presente, perché investire sulla scuola significa preservare le nostre comunità».





