Transpelmo 2025: mille runner in festa attorno al Pelmo

Transpelmo 2025: mille runner in festa attorno al Pelmo

Mille runner, un gigante di roccia e una giornata perfetta. La diciottesima edizione della Transpelmo, andata in scena domenica 7 settembre, ha regalato emozioni, sudore e sorrisi lungo i 19,5 chilometri del tracciato che abbraccia il Monte Pelmo, icona delle Dolomiti Bellunesi.

Arrivati da cinquanta province italiane e da nove nazioni, i partecipanti si sono sfidati su un percorso tecnico e spettacolare, con 1.450 metri di dislivello e il passaggio clou alla Forcella Val d’Arcia, quota 2.475 metri: il tetto della gara e, per molti, anche il punto in cui il cuore ha battuto più forte.

A dominare la gara maschile è stato Luca Cagnati, bellunese di Canale d’Agordo, classe 1990, già azzurro della corsa in montagna. Ha preso il comando sulle rampe verso Val d’Arcia e non l’ha più mollato, resistendo al ritorno di Michele Sulli nella lunga discesa verso Pécol. Tempo finale: 1h58’57”. Per Cagnati è la quarta vittoria alla Transpelmo, dopo quelle del 2016, 2017 e 2018. «La prima volta ho vinto sette anni fa, quindi essere ancora sul primo gradino del podio è una bella soddisfazione» ha commentato al traguardo.

Alle sue spalle, Sulli (Verzegnis) a 1’04” e l’austriaco Wendelin Mörtendorfer a 2’56”. A completare la top five: Enea Marzari e Luca Bertoldo.

Tra le donne, la vittoria ha il sapore della rivincita. Dopo due quinti posti e un terzo, la bellunese Sara Campigotto ha finalmente conquistato la Transpelmo. Ha chiuso in 2h32’03”, precedendo Irene Girola (+6’23”) e Celeste Zanella (+6’25”). «Finalmente dopo tanti piazzamenti la Transpelmo è mia» ha detto Sara. «Ho spinto forte in salita per avere margine in discesa. È andata bene, sono felicissima».

Esordio col botto per la Pelmo Sprint Run, gara più breve ma tutt’altro che semplice: 8,5 chilometri e 650 metri di dislivello. A vincere sono stati Federico Vecellio Patis (Auronzo di Cadore) e Martina Brustolon (Zoldo), che ha così inaugurato anche questo albo d’oro. «Nel 2008 ho vinto la prima Transpelmo, oggi inauguro la Pelmo Sprint: emozione pura» ha detto Martina, padrona di casa e protagonista assoluta.

Spazio anche ai più piccoli con la Zoldino Run, che ha visto un centinaio di under 12 sfidarsi con entusiasmo e grinta. Un modo per far respirare lo spirito della montagna fin da piccoli.

«Abbiamo registrato il sold out nella Sky Run, un centinaio nella Pelmo Sprint e un altro centinaio nella Zoldino Run» hanno commentato Andrea Cero ed Eris Costa, coordinatori dello staff. Un successo reso possibile anche dai 250 volontari che hanno presidiato il percorso e animato la zona partenza e arrivo. E come lo scorso anno, la “fans zone” a Forcella Val d’Arcia ha fatto sentire tutto il suo calore agli atleti. «La riproporremo, così come proporremo il prossimo anno la Pelmo Sprint per la quale quest’anno abbiamo preso le misure» hanno aggiunto gli organizzatori.

(photocredits: Roberto De Pellegrin)

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