Ancora un intervento del Soccorso alpino sulla Ferrata Berti, dove oggi un escursionista inglese di 60 anni è rimasto bloccato in una zona ad alto rischio frana. Nonostante la chiusura ufficiale del sentiero 242 e la presenza di segnaletica di divieto, continuano i passaggi sul tracciato, mettendo in pericolo chi lo percorre.
Partito dal Passo Tre Croci in mattinata, l’uomo ha lanciato l’allarme alle 15.30, segnalando la caduta di sassi dall’alto mentre si trovava sulla ferrata. Localizzato in una zona teorica riparata, gli è stato intimato di non muoversi e attendere i soccorsi, resi complicati dalla presenza di nubi sulla montagna, che impedivano la visibilità per l’intervento aereo.
Quando le condizioni meteo sono migliorate, il Soccorso alpino di San Vito di Cadore ha individuato l’escursionista proprio al centro della frana, a 2.400 metri di quota. Una situazione delicatissima, che ha richiesto un intervento aereo preciso e tempestivo. L’elicottero Leone, decollato da Treviso grazie alla visibilità favorevole, ha raggiunto la zona attorno alle 17.30. Con una manovra rapida e coordinata, il tecnico del soccorso è stato calato con il verricello per circa 20 metri, ha agganciato l’uomo e l’elicottero si è subito allontanato per metterlo in sicurezza. L’escursionista è stato portato al campo base e affidato agli operatori.





