Un appello forte e unanime: il Consiglio Provinciale di Belluno, riunito ieri (29 luglio) in seduta “in trasferta” al municipio di San Vito di Cadore, ha approvato una delibera che chiede a Regione Veneto e Governo di stanziare con urgenza risorse per un intervento strutturale sulla Statale 51 di Alemagna, arteria strategica per il territorio e per le Olimpiadi 2026.
Una seduta simbolica e concreta
La scelta di riunirsi in Cadore, lontano dalla sede consueta di Palazzo Piloni, è stata motivata dal presidente Roberto Padrin come gesto di vicinanza e ascolto alle comunità locali, colpite da eventi franosi e disagi viari. Presenti anche i sindaci di Cortina, Borca di Cadore e S. Nicolò Comelico, oltre al padrone di casa Franco De Bon, che ha ricordato come già nel 2016 fossero state segnalate le criticità dell’Alemagna. «La sicurezza è il valore primario da tutelare – ha dichiarato De Bon – e credo che ci siamo mossi con responsabilità».
Lettera dei pendolari e pressing istituzionale
Il sindaco di Cortina, Lorenzi, ha sottolineato la necessità di un sostegno concreto da parte delle istituzioni superiori, ricordando la lettera firmata dai pendolari e consegnata proprio ieri per denunciare i gravi disagi quotidiani. «Da soli non ce la possiamo fare – ha detto –. Serve un intervento risolutivo». La consigliera Sindi Manushi ha proposto un emendamento alla delibera, poi integrato e approvato all’unanimità, che chiede l’inserimento dell’intervento sull’Alemagna nella prima programmazione utile di Regione e Governo. Nel testo si cita anche la difficile situazione di Cancia, colpita da una frana devastante.
Monitoraggi e interventi urgenti
Il consigliere Bortoluzzi ha aggiornato sullo stato dei lavori per il sistema di monitoraggio a San Vito, finanziato dalla Provincia: quasi completato, manca solo il posizionamento di un pendolo, al momento non eseguibile per motivi di sicurezza. Anas sta intanto eseguendo opere di mitigazione a monte.
Bilancio e scuola: 1 milione per il territorio
Durante la seduta, il Consiglio ha approvato anche una variazione di bilancio da circa 1 milione di euro, destinata in gran parte al cofinanziamento del progetto Investi Scuola, alla continuità didattica del liceo linguistico “Cadore” e alla gestione logistica degli istituti “Renier” e “Catullo”. Via libera anche al Documento Unico di Programmazione 2026-2028, ispirato a sette direttrici tematiche per il benessere collettivo, e all’accordo di programma con il Ministero dell’Interno per il completamento del Centro Coordinamento Soccorsi presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Belluno.





