Il barometro della politica segnala tempo stabile sul Bellunese. Almeno stando a Governance Poll 2025, l’annuale indagine firmata Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore che analizza il gradimento popolare dei primi cittadini dei capoluoghi di provincia. Per Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno, solamente un piccolo, impercettibile, passo indietro: l’inquilino di Palazzo Rosso infatti passa dal 58° posto del 2024 al 59°.
Il gradimento? 53%, in crescita del 2,3% rispetto al giorno dell’elezione. Un buon risultato, per nulla scontato quando ci si trova a dover prendere decisioni spesso impopolari. Ma nel confronto con gli altri sindaci veneti De Pellegrin deve cedere il passo. Mario Conte, sindaco di Treviso, vola alto con un solido 60% e si piazza tra i primi cinque in Italia. Bene anche Valeria Cittadin (Rovigo), che con il 59% entra nella top ten. Meglio di De Pellegrin fanno anche Sergio Giordani a Padova e Giacomo Possamai a Vicenza. Più indietro invece Luigi Brugnaro (49% di consensi) e Damiano Tommasi (Verona), che racimola solamente il 46%.
A dominare la classifica nazionale è Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, che conquista il primo posto con un rotondo 70% di gradimento. È il primo sindaco di Fratelli d’Italia a salire sul gradino più alto del podio. Lo seguono Michele Guerra (Parma, 65%) e un ex aequo tra Gaetano Manfredi (Napoli) e Vito Leccese (Bari), entrambi al 61%.
Se Belluno perde un punto, il Veneto nel suo complesso può sorridere. Luca Zaia si conferma tra i governatori più amati d’Italia: è secondo, con un gradimento del 66%, appena dietro a Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia, 66,5%) e davanti ad Alberto Cirio (Piemonte, 59%). Un podio tutto del centrodestra, che rafforza il peso politico del Nord-Est.





