Un borgo che non vuole solo essere visitato, ma vissuto. Perarolo di Cadore punta al rilancio grazie a un progetto ambizioso che intreccia tradizione, natura e innovazione, con un modello di sviluppo pensato per trasformarlo in un luogo dinamico, accogliente e pronto a conquistare il futuro.
Un progetto che guarda avanti
L’iniziativa “Perarolo di Cadore: intrecci di storia, natura e innovazione. Il futuro di un borgo da vivere”, ospitata presso la Magnifica Comunità di Cadore, ha segnato un momento fondamentale per il territorio. L’evento fa parte del progetto PNRR “Da Perarolo a Venezia: Viaggio tra l’Acqua e l’Ingegno”, finanziato dal bando borghi del Ministero della Cultura, con l’obiettivo di valorizzare le bellezze naturali e il patrimonio storico del paese. L’incontro ha rappresentato la conclusione di un percorso fatto di ascolto, ricerca e progettazione partecipata, capace di unire identità e innovazione per dare nuovo slancio a Perarolo e renderlo un punto di riferimento per il turismo sostenibile.
Identità e innovazione per il rilancio
Grazie alla guida del project manager Denis Dal Soler, il progetto ha messo a sistema diversi attori territoriali, creando un modello di sviluppo che punta a rafforzare l’identità autentica del borgo, sviluppare un brand distintivo, costruire una narrazione coinvolgente (attraverso il sito visitperarolodicadore.it) e promuovere un’offerta turistica integrata, progettata con gli operatori locali.
Nuovi strumenti per accogliere i visitatori
Tra le soluzioni più innovative del progetto spiccano l’apertura di un Info Point gestito da personale del territorio e la creazione di un Virtual Tourism Office, pensati per offrire ai visitatori un’esperienza interattiva e moderna.
Il sindaco Pierluigi Svaluto Ferro ha sottolineato l’importanza della partecipazione comunitaria, evidenziando come questo progetto rappresenti un’opportunità concreta per costruire un turismo sostenibile e una crescita condivisa.
Collaborazioni strategiche per il futuro
La Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, con la direttrice Valentina Colleselli, ha ribadito il valore del progetto come modello innovativo di sviluppo e governance, in grado di unire il settore pubblico e gli operatori privati.
Grazie alla partnership con Welcome Dolomiti, prende ora il via una fase concreta di promo-commercializzazione delle offerte costruite insieme agli operatori del territorio. Il progetto, realizzato con la strategia e il supporto operativo di Destination Makers, ha visto la collaborazione di Ciclica, Kumbe e Welcome Dolomiti, dimostrando come il lavoro di squadra e la condivisione possano generare nuove opportunità per il territorio e la comunità.





