Brutta caduta ieri (6 luglio) per una turista romana. La donna, 73 anni, stava camminando lungo il sentiero 566 dei Covoli, in valle di Lamen, quando è scivolata e si è procurata una distorsione alla caviglia. È arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore per soccorrerla.
L’equipaggio è risalito alle coordinate del punto in cui si trovava assieme al marito e alla figlia: con un verricello di 30 metri è stato sbarcato nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso, che l’ha raggiunta nel bosco. In supporto alle operazioni sono poi stati calati due volontari del Soccorso alpino di Feltre. La donna è stata sorretta e spostata in un punto agevole per il recupero, avvenuto sempre mediante verricello.
ALTRI INTERVENTI
Quella di ieri è stata una giornata di grande lavoro per Suem e Soccorso alpino. Verso mezzogiorno e mezzo una squadra del Soccorso alpino di Agordo è salita in fuoristrada al Rifugio Scarpa, per andare a prendere un escursionista colto da malore. Il 64enne di Piombino (Livorno), che aveva accusato dolori addominali è stato trasportato all’ospedale per accertamenti.
Nel pomeriggio Falco 2 è invece intervenuto sul Sentiero 556 che sale al Rifugio Coldai a Zoldo Alto. Un turista spagnolo di 65 anni era infatti caduto e non riusciva più a camminare per il male alla caviglia. L’uomo è stato imbarcato con 15 metri di verricello e portato all’ospedale di Belluno. Pronta a intervenire una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo.





