Nessun terrorista, nessuna scena da film. Tantomeno nessuna azione da sangue freddo dei vigili urbani. Il caso della persona entrata dal giudice di pace armata di coltello – e segnalato da una nota stampa di Palazzo Rosso (Dal giudice di pace con un coltello, intervengono i vigili urbani) – si sgonfia l’indomani.
Si è trattato di un malinteso. Anzi, di una dimenticanza che ha fatto scattare l’allarme. Niente di più.
Una donna infatti è entrata nell’ufficio del giudice di pace, dimenticandosi di avere un piccolo coltellino svizzero nella borsa. Ovviamente il metal detector se n’è accorto e ha suonato. A quel punto sono intervenuti i vigili urbani, che a norma di legge hanno dovuto denunciare la donna per detenzione di arma da taglio. Tutto qui.





