165 atleti e 26 nazioni. Tutti a Cortina, che per qualche giorno diventa capitale mondiale dello scialpinismo. La conca ampezzana anticipa le atmosfere olimpiche grazie alle finali di Coppa del mondo di questa disciplina, che entra a pieno titolo anche tra le gare dei Giochi 2026.
Intanto venerdì c’è stata la sfilata delle nazioni partecipanti: Corso Italia ha accolto la cerimonia inaugurale di una manifestazione che ha in regia la Fondazione Cortina (in stretta sinergia con Guide Alpine Cortina, Scoiattoli Cortina e Sci Club Cortina, e con il supporto delle società impianti Ista Spa e Lagazuoi Spa).
«Dopo le brillanti prime due edizioni, dedicate alla Coppa Italia e ai Campionati italiani, questa terza edizione della Cortina Skimo Cup ospita le Finali della Coppa del mondo: per noi è una sfida e un onore allo stesso tempo» ha affermato nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina. «Grazie alla sinergia con istituzioni, imprese partner e operatori locali abbiamo messo assieme una squadra di professionisti capace di organizzare e accogliere un grande evento sportivo che arricchisce la gamma di proposte di alto livello che abbiamo proposto negli anni e che vogliono fare di Cortina, sempre più, un riferimento internazionale dello sport».
LE GARE
Ieri intanto la parola è passata alle piste e agli atleti. La prima giornata delle Finali della Coppa del Mondo di scialpinismo ha visto i successi nello spettacolare Vertical tra Col Gallina e Lagazuoi dell’elvetico Rémi Bonnet e della francese Axelle Gachet-Mollaret. Quarta la prima delle azzurre: la bellunese di Padola, atleta del Progetto Giovani di Fondazione Cortina, Alba De Silvestro, staccata di 2’02”8 e seconda nella classifica finale di specialità.
Oggi (domenica 7 aprile), si svolgerà l’Individuale, con partenza e arrivo a Col Gallina.

Alba De Silvestro





