Disturbo dello spettro autistico: parte il corso di Società Nuova e Ulss

Disturbo dello spettro autistico: parte il corso di Società Nuova e Ulss

Società Nuova collabora da diversi anni con la Ulss 1 Dolomiti nella gestione di interventi valutativi, riabilitativi ed educativi a favore di minori con diagnosi di disturbo dello spettro dell’autismo e dello sviluppo della comunicazione. 

Per questo, la Cooperativa ha proposto un percorso di sensibilizzazione rispetto all’osservazione dei segnali precoci per individuare quanto prima, nei bambini e nelle bambine, un possibile disturbo. Il corso, rivolto ad educatori ed educatrici di asilo nido, si è svolto in tre appuntamenti: tra gennaio e febbraio e verrà riproposto in aprile, in seconda edizione. 

I primi due incontri, a carattere teorico, si sono svolti in modalità online, mentre il terzo incontro si è svolto in presenza ed è stato l’occasione per un maggiore scambio e confronto tra le educatrici dei diversi asili nidi partecipanti. 

Le iscrizioni sono state raccolte dando la possibilità a trenta persone di partecipare: un numero ristretto pensato per favorire il coinvolgimento attivo di tutte le persone iscritte.

Relatrici del corso sono state la psicologa Daniela Minella e l’educatrice tecnico della riabilitazione psichiatrica Martina Fagherazzi, entrambe con esperienza nel campo dell’autismo e impiegate nei servizi della Cooperativa Società Nuova. Nelle tre lezioni le relatrici hanno delineato un percorso di conoscenza del disturbo dello spettro dell’autismo e dei suoi segnali precoci, dei metodi per osservarli e delle strategie da attuare per strutturare gli spazi, i tempi e le attività all’interno della quotidianità di un servizio per la fascia 0-3 anni. 

L’intento è stato quello di creare più occasioni possibili affinché le educatrici potessero esporre le difficoltà che incontrano nel loro lavoro e per un confronto orientato alla conoscenza reciproca e allo scambio di idee e strategie utili. In modo particolare la richiesta che è emersa forte e chiara dal gruppo è stata quella di creare una rete che lavori per delineare un protocollo condiviso che coinvolga tutti gli asili nido, regolando la segnalazione dei casi sospetti e supportando il lavoro degli educatori e delle educatrici. 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto