Società Nuova scende in campo, il trasporto persone con disabilità funziona

Società Nuova scende in campo, il trasporto persone con disabilità funziona

Abitare in montagna è sempre più difficile. In una città ci sono tutti i servizi essenziali: ospedali, scuole, trasporto pubblico… in un paesino, non è così. 

In questo contesto opera Società Nuova che dal 1977 lavora in Agordino a supporto delle persone con disabilità psico-fisica e psichica. Il servizio di trasporto attuato dalla cooperativa è indispensabile per chi frequenta il Centro Diurno AltroSenso e il Centro Diurno La Rondine.

Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, alla mattina presto dal Centro Diurno AltroSenso partono tre pulmini che compiono tre tragitti diversi. Il giro Civetta parte da Agordo e raggiunge Rocca Pietore, Selva di Cadore e Colle Santa Lucia (il paese più lontano) e accompagna ad Agordo 7 utenti. Per un totale di 67 km andata e ritorno. Poi c’è il secondo giro che, con 42 km andata e ritorno, arriva fino a Falcade e raccoglie 6 utenti, di cui due in carrozzina. E non finisce qui perché appena scendono gli utenti il pulmino riparte per un trasporto dedicato arrivando fino a Peron (altri 40 km tra andata e ritorno). Infine c’è il terzo giro: con 54 km, il pulmino sale fino a Cencenighe e poi scende per salire a Rivamonte e a La Valle Agordina, per un totale di 7 persone. «A conti fatti i chilometri che i nostri autisti macinano ogni mattina, dal lunedì al venerdì, sono 203. Che raddoppiano se facciamo il conto giornaliero, perché gli stessi tre giri si compiono anche nel pomeriggio per accompagnare le persone a casa» spiegano da Società Nuova. «Totale giornaliero: 406 chilometri. Totale settimanale: 2.030 chilometri. Totale mensile: quasi 9.000 chilometri». 

IL SERVIZIO

Migliaia di chilometri percorsi ogni mese su strade di montagna: strette, a volte coperte di neve, a volte dissestate e comunque lunghissime. Ci vogliono circa due ore per il giro Civetta, un’ora e mezza per il giro Falcade e un’altra ora e mezza per il giro del centro. Dieci in totale i comuni coinvolti: Agordo, La Valle, Cencenighe, Falcade, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore, Rocca Pietore, Alleghe, Rivamonte e Sedico. 

I costi del servizio di trasporto sono coperti dall’accordo contrattuale con l’Azienda Ulss 1 Dolomiti, ma in un territorio così vasto e impervio non sono sufficienti a coprire il costo di personale e mezzi. 

«Un servizio complesso in quanto accompagniamo persone con disabilità nei piccoli paesini di origine, sparsi in un’ampia zona montana, con tutte le difficoltà del caso, anche climatiche. Un servizio impreziosito dall’impegno del personale impiegato, dalla complessità non paragonabile a quello che viene offerto in pianura, nelle grandi città» spiega Federico Bristot, presidente di Società Nuova. «Garantiamo alle persone con disabilità di continuare a frequentare i Centri Diurni».

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