La cornice di Polcenigo ha ospitato la cerimonia di consegna delle Melvin Jones Fellow, il più alto riconoscimento della Lions Clubs International Foundation. Alla presenza delle massime autorità lionistiche del Distretto TA2 e della presidente del Consiglio dei Governatori Italiani, Rossella Vitale, tra gli insigniti figura anche il bellunese Oscar De Bona, architetto e figura di riferimento del mondo associativo e istituzionale veneto.
La Melvin Jones Fellowship non è un premio in senso stretto, ma un’onorificenza attribuita a chi si distingue per meriti umanitari e servizio alla comunità. A proporre la candidatura di De Bona è stato il presidente del Lions Club Belluno, Alessandro Toscano, sostenuto da numerosi soci. Nel motivare la scelta, Toscano ha definito De Bona «una figura meritoria e di assoluto spicco nella comunità bellunese», sottolineandone il costante senso di responsabilità e l’attenzione verso le persone.
Tra le esperienze che hanno segnato il suo percorso professionale, spicca il lavoro svolto nella ricostruzione post terremoto del Friuli. Da giovane architetto si trovò a gestire decisioni tecniche delicate in un contesto segnato dall’emergenza e dal dolore. Un passaggio che, come ricordato durante la cerimonia, contribuì a formare quella capacità di assumersi responsabilità “ad ampio spettro” che lo ha accompagnato negli incarichi successivi.
Nel corso della sua attività pubblica, De Bona ha ricoperto ruoli di primo piano: Presidente della Provincia di Belluno, Assessore regionale all’Emigrazione del Veneto, promotore di iniziative legate al benessere delle comunità e alla valorizzazione del territorio. Da anni guida inoltre l’Associazione Bellunesi nel Mondo, che conta circa duemila iscritti, ed è coordinatore nazionale delle associazioni italiane dell’emigrazione. Un impegno che mantiene vivo il legame tra Belluno e le comunità bellunesi nel mondo, attraverso progetti culturali, scambi generazionali e attività di promozione identitaria.
La Melvin Jones Fellowship riconosce dunque un percorso lungo e coerente, costruito su responsabilità istituzionale, attenzione sociale e capacità di rappresentare il territorio anche oltre i confini provinciali.





