Niente da fare: l’inverno non è mai arrivato veramente e sembra aver lasciato definitivamente spazio alla primavera. Anche ieri (15 febbraio) le temperature erano da marzo inoltrato. Tanto che Belluno ha registrato la massima più alta di tutto il Veneto.
Ieri pomeriggio, mentre al Cavallino e a Caorle si registravano 7 e 8 gradi, mentre a Treviso si raggiungevano a stento i 12, nel capoluogo dolomitico la colonnina di mercurio sfiorava i 16 gradi. Ma il caldo anomalo ha interessato tutta la montagna, come avviene ormai da diversi giorni consecutivi. Così, 15,5 gradi a Feltre, 15 a Domegge, 14 ad Agordo, 13 a Cortina, quasi 12 a Falcade…
Temperature che sarebbero normali per fine marzo. Significa che la stagione è in anticipo di un mese abbondante. E le piante se ne sono accorte: in molte zone della Valbelluna le fioriture di primavera sono sul punto di sbocciare. Se continuerà così, diversi alberi fioriranno anzitempo, rischiando di esporre i fragili fiori alle gelate che sono quanto mai tipiche di questo periodo.
Le previsioni a lungo termine – ovviamente poco attendibili – sembrano intravvedere un fronte di pioggia tra il 20 e il 24 febbraio. E poi una discesa fredda nei giorni successivi. In ogni caso, la primavera scalpita.





