Un tocco di inverno. Finalmente, dicono in montagna. Perché negli ultimi giorni in quota sembrava più marzo che fine dicembre. E le piste da sci ne risentivano parecchio.
Del resto, tra l’antivigilia di Natale e il 25, le temperature erano state quanto mai tiepide. Massime fino a 13-14 gradi in montagna e minime non sotto zero. Adesso però le località in quota ricominciano timidamente a respirare l’inverno. Nella notte tra il 27 e il 28 dicembre le minime sono tornate sotto zero: -3 a Forno di Zoldo, -4,5 a Falcade, -6 a Rocca Pietore, -3 ad Arabba, -5 a Cortina. Qualche grado in meno, ancora, sarebbe l’ideale. Ma intanto il segno meno è sufficiente per le ski aree per rimettere in funzione i cannoni e sparare la famosa “neve programmata” che salva lo sci dalle condizioni meteo proibitive degli ultimi giorni.
Le temperature dovrebbero rimanere queste anche nei prossimi giorni. Per fine anno è prevista una netta variazione meteo: torneranno pioggia in pianura e neve in montagna. Il limite dei fiocchi bianchi si assesterà attorno ai 1.000 metri. Piuttosto alto, ma visto quello che è stato finora il meteo… In ogni caso le località sciistiche dovrebbero essere innevate per Capodanno.





