È Silvia Calligaro la nuova coordinatrice della provincia di Belluno di Fratelli d’Italia. L’elezione è avvenuta al termine di un’assemblea molto partecipata, alla quale sono intervenuti diversi rappresentanti delle categorie economiche, delle associazioni di categoria, delle istituzioni e dei partiti del territorio.
Molti anche i temi sul tavolo: da quelli infrastrutturali a quelli ambientali, senza trascurare ovviamente quelli politici. A cominciare dall’elettività della Provincia, fino all’unità del centrodestra. A tracciare il bilancio dei lavori, è il senatore e coordinatore veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo: «È stato un grande momento di condivisione, che ci ha permesso di disegnare il futuro. Noi non abbiamo paura del confronto, e questo la gente ce lo riconosce, così come apprezza la nostra coerenza. È stato importante avere qui tante realtà economiche e politiche, venute a parlare ma anche ad ascoltare le nostre idee e proposte; Fratelli d’Italia crede nella montagna, tanto che ha portato un sindaco delle terre alte, come me, prima alla Camera e poi al Senato. E ora vede un altro sindaco di montagna come Silvia Calligaro alla guida provinciale del partito». Proprio sull’elezione di Calligaro, De Carlo spendo un’ulteriore riflessione: «Va innanzitutto ringraziato Filippo Osnato per il lavoro svolto in tutti questi anni, un’opera che ha portato un bellunese su tre a votare per noi e che ha permesso al territorio di avere un parlamentare di destra. Il compito ora passa a Silvia, che con la stessa determinazione porterà avanti le nostre idee e istanze».
Trentasei anni, avvocato, sindaca di Vigo di Cadore, Calligaro ha chiarito le le priorità del suo mandato: «È una giornata importantissima, non solo a livello personale ma per tutto il nostro partito: ci attendono grandi sfide, dalle elezioni europee alle amministrative, senza dimenticare il rinnovo del consiglio e della presidenza dell’ente Provincia, in cui, anche con un ente ancora di secondo livello, possiamo e dobbiamo fare la differenza».





