Sono stabili le condizioni del giovane di 17 anni di Quero Vas, ricoverato sabato in Rianimazione all’ospedale di Feltre, dopo aver contratto una meningite da meningococco. La prognosi, comunque, rimane riservata.
Nel frattempo, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss ha concluso le due giornate di lavoro dedicate alla profilassi dei contatti del caso.
Nell’ambulatorio attivato per l’occasione nello stabile di Borgo Ruga, a Feltre, sono state erogate 105 dosi di antibiotico, in un’unica dose. Consistente si è rivelata anche l’attività di informazione telefonica.
A Feltre si sono rivolti in prevalenza i contatti stretti dell’ambito extrascolastico. L’indagine epidemiologica ha messo in evidenza che il giovane paziente gioca a calcio in una squadra locale, ma l’ultimo contatto con la sua squadra era avvenuto prima del 27 ottobre (data di riferimento per valorizzare i contatti al fine della profilassi): questo esclude quindi i calciatori, e gli allenatori, dalle misure precauzionali.
In parallelo all’attività dell’Ulss 1 Dolomiti, l’Ulss 2 Marca Trevigiana ha attivato nella scuola frequentata dal ragazzo a Valdobbiadene un punto erogativo della profilassi, soprattutto a favore dei compagni di classe e degli insegnanti del giovane, per la gran parte residenti in provincia di Treviso.





