È partita anche in territorio bellunese la campagna vaccinale antinfluenzale.
Tanto è vero che a Cavarzano e in Comelico, grazie alla collaborazione degli Alpini, sono state organizzate delle sedute vaccinali dedicate.
«La vaccinazione – spiegano dall’Ulss 1 Dolomiti – è uno strumento sicuro di protezione. Non serve prendere nessun farmaco o integratore prima della somministrazione, mentre gli effetti collaterali più frequenti sono qualche linea di febbre e un po’ di dolore nel punto di iniezione. È importante perché diminuisce il rischio di gravi complicanze, tra cui quelle a carico del cuore. Vaccinarsi, infatti, riduce di oltre un terzo il problema di incorrere in eventi cardiovascolari gravi soprattutto nei soggetti che già soffrono di malattie cardiache».
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e il Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale vigente riportano, tra gli obiettivi di copertura il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale per tutti i gruppi target.





