Strada 203 Agordina sotto la lente, la Regione studia la messa in sicurezza

Strada 203 Agordina sotto la lente, la Regione studia la messa in sicurezza

La situazione della 203 Agordina è sotto l’attenzione della Regione Veneto. Lavori e messa in sicurezza, prima di tutto. Lo ha confermato la vicepresidente Elisa De Berti (assessora alle infrastrutture) nell’incontro di ieri (31 agosto) a Palazzo Balbi con il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin e con il presidente dell’Unione Montana Agordina Paolo Frena. Proprio l’Unione Montana aveva richiesto un momento di confronto sul futuro della 203, anche a seguito delle recenti chiusure per dissesti geologici e caduta massi. E il risultato è rassicurante.

De Berti infatti ha assicurato il completamento degli interventi di ripristino post-Vaia, per i quali sono stati disposti dal commissario Zaia complessivamente 17 milioni di euro. E ha aperto alla disponibilità di lavorare per trovare una soluzione per il completamento della variante di Agordo (mancano un ponte e un tratto per bypassare la curva a gomito dopo Le Campe) e anche per la messa in sicurezza dei versanti, anche alla luce del fatto che la strada passerà sotto la competenza di Anas, nell’ambito della riclassificazione della viabilità. 

«Ringrazio l’assessora De Berti per la disponibilità e per aver dimostrato la consapevolezza della Regione Veneto rispetto all’importanza della 203, un tema che per il nostro territorio è fondamentale» afferma Paolo Frena. «Il fatto di poter proseguire con il completamento degli interventi, riconoscendo la priorità assoluta data dal territorio bellunese alla 203 Agordina, significa dare sicurezze ai cittadini e ai lavoratori che quotidianamente transitano sulla 203, e anche ai turisti che d’estate e d’inverno frequentano la nostra montagna».

«Una viabilità sicura ed efficace è alla base della vivibilità delle nostre valli, perché significa lavoro, turismo, sicurezza, possibilità di raggiungere i servizi. Ed è il motivo per cui il consiglio provinciale nel 2021 aveva sposato il documento programmatico dell’Unione Montana Agordina, indicando nella scala di priorità proprio la 203» aggiunge il presidente della Provincia, a Roberto Padrin. «È per questo che insieme alla Regione abbiamo condiviso l’operazione di riclassificazione delle strade, salvaguardando la continuità di gestione della viabilità, che con Veneto Strade è sempre stata di assoluta efficienza. Continuità che l’impegno assicurato dalla vicepresidente De Berti non fa altro che avvalorare».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto