Controesodo, il ritorno è da bollino rosso

Controesodo, il ritorno è da bollino rosso

Qualcuno, fermo in coda, ci avrà già pensato in questi giorni: come farà l’Alemagna a reggere durante le Olimpiadi 2026? Domanda legittima, perché nei giorni scorsi, nella settimana di Ferragosto, la statale 51 ha visto diverse code e rallentamenti, sempre nei soliti punti neri. E a due anni e mezzo dai Giochi di Milano-Cortina, ben poco è stato fatto. La cronologia non aiuta: se le opere per i Mondiali di Sci 2021, presentate in pompa magna nel 2017, sono ancora in fase embrionale adesso, quale speranza c’è di veder completate le varianti – su tutte quella di Longarone – per l’accensione del braciere olimpico? Poche, pochissime, forse nessuna.

Intanto nei giorni scorsi il problema è passato per la mente di quegli automobilisti fermi in coda all’uscita della A27 a Pian di Vedoia, fermi in coda tra Castellavazzo e Longarone, fermi in coda sulla salita di via Uberti… Giorni scorsi che hanno visto parecchio traffico diretto verso i monti. Ieri (19 agosto) e oggi (20 agosto) scatta invece il controesodo. Molti torneranno verso la pianura dopo le giornate di villeggiatura e qualcun altro salirà per “prendere servizio” nella sua settimana di ferie. Insomma, sarà giornata da bollino rosso su tutta l’asta della Alemagna.

Osservate speciali anche le altre strade di collegamento con i principali luoghi di vacanza montana, soprattutto la 203 Agordina e la 251 della Val di Zoldo.

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