Per gli appassionati delle due ruote nasce il Brevetto del Cansiglio. Otto percorsi, di cui quattro in terra bellunese e altrettanti in quella trevigiana, con un unico obiettivo: raggiungere Pian Cansiglio. A fare da capofila due importanti realtà venete: la storica associazione sportiva dilettantistica Frare – De Nardi e l’Ultracycling Italia.
Un’idea nata per caso, o forse meglio «il frutto di una sfida, lanciata provocatoriamente nel 2018 dall’allora rappresentante del ciclismo trevigiano, ad una conviviale organizzata dall’associazione Frare – De Nardi», racconta Alda Zaccariotto, ideatrice del brevetto. «E come poteva una manager dello sport, sportiva e panathleta quale sono, non raccoglierla! Anzi, rappresentava un invito a nozze: promozione del territorio trevigiano e bellunese attraverso lo sport!».
«L’idea è nata nel 2018, ma a causa della pandemia si riesce a concretizzare realmente in questi ultimi due anni», confida Roberto Picco, presidente dell’associazione Ultracycling Italia. «Sono stati mesi intensi di un lavoro di squadra che ha permesso di condividere esperienze, competenze e passione con l’obiettivo di creare non un semplice brevetto, bensì una proposta di fruizione cicloturistica, culturale e ludico sportiva per il territorio del Vittoriese e del Bellunese. Pedalate adatti a tutti, immersi nella natura e a stretto contatto con la cultura dei paesi che si attraversano».
Sette percorsi su strada e uno fuoristrada per regalare emozioni a chi condivide la passione per le due ruote. Dalla bicicletta alla gravel, passando per la mountain bike e senza dimenticare la pedalata assistita.
Ma la data da segnare in calendario è quella di venerdì 11 agosto: «Come primo evento abbiamo pensato a una salita in notturna», termina Picco. «Il ritrovo è per le ore 18 presso il Castrum di Serravalle, in via Roma a Vittorio Veneto. A partire dalle 18.30 sarà possibile iniziare a pedalare in direzione Pian Cansiglio lungo la strada Costa e grotte del Caglieron, seguiti dal pulmino con servizio scorta tecnica e la possibilità di trasportare in cima una sacca con dentro il vestiario per affrontare la discesa».
Una pedalata notturna a scopo benefico, perché il ricavato permetterà l’acquisto di un defibrillatore da installare proprio in cima al Pian del Cansiglio.





