Malore in quota per un escursionista di 82 anni, interviene l’elicottero

Malore in quota per un escursionista di 82 anni, interviene l’elicottero

Giornata in montagna, con escursione e gita in rifugio. Ma sopraggiunge un malore e deve intervenire l’elicottero. Brutta avventura per un 82enne di Roma che ieri (lunedì 7 agosto) è stato trasportato all’ospedale di Belluno.

Il fatto è accaduto verso le 11.30, al Rifugio Coldai (sul Civetta). L’uomo, in compagnia di altri escursionisti, ha avvertito un malore. Non una cosa passeggera, e così è scattato l’allarme. Falco 2 è atterrato in piazzola e ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. L’82enne è stato visitato e poi trasportato all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.

GLI ALTRI INTERVENTI

Verso le 12.40 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata sul Lagazuoi: marito e moglie di Viterbo, di 46 e 39 anni, erano infatti usciti dalla strada che risale alla pista in direzione delle Gallerie, fino a rimanere incrodati. I soccorritori li hanno raggiunti e riaccompagnati al sicuro. 

Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato attivato in supporto al personale dell’ambulanza inviata nei pressi del Rifugio Bec de Roces, in aiuto di un’escursionista con un sospetto trauma alla caviglia. 

Poco prima delle 14, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha recuperato con un verricello di 25 metri una 55enne di Villa Cortese (MI), che, messo male un piede su un sasso, si era procurata una distorsione a una caviglia, mentre percorreva il sentiero Tivan assieme al marito. La donna è stata portata all’ospedale di Agordo, il marito è sceso autonomamente.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto