Doppio “regalo di compleanno” per il Pelmo d’oro che si appresta alla sua venticinquesima edizione: presentate ufficialmente a Palazzo Piloni la carta Tabacco dedicata all’area del Pelmo e la ristampa di “Pelmo d’altri tempi”, volume realizzato negli anni ’80 da Giovanni Angelini.
Iniziative realizzate grazie anche al supporto economico del Fondo dei Comuni Confinanti, del Fondo Grandi Eventi – «un’idea quest’ultima da riproporre», ha spiegato il presidente FCC Dario Bond, anticipando come sia anche al lavoro per una modifica al regolamento che permetta di accorciare i tempi di approvazione dei progetti e che veda i comuni dare priorità agli interventi finanziati dal Fondo – e del Consorzio Bim Piave.
Ad illustrare le particolarità della ristampa di “Pelmo d’altri tempi” è stata Ester Cason Angelini, consigliera della Fondazione Angelini: «È un volume praticamente introvabile, si tratta della summa della storia dell’alpinismo dolomitico. C’è stato un ampliamento nel numero delle pagine ed è valorizzato da un progetto grafico che mette in evidenza le foto, sia quella storiche che quelle più moderne a colori».


È stata invece realizzata in 5mila copie la cartina Tabacco che vede al centro il Pelmo, spaziando da Val di Zoldo fino a San Vito e Borca di Cadore; la scala è quella classica della topografia 1:25000 ed è in formato tascabile, oltre ad essere impermeabile ed antistrappo. La novità riguarda invece il materiale su cui è stata stampata: non la solita carta, ma “stone paper”, un composto di carbonato di calcio (scarti di lavorazione della pietra) e resina che non contiene cellulosa ed ha un minor impatto ambientale.
La cartina sarà distribuita ai consorzi turistici e sarà donata ai vincitori dell’edizione 2023 del Pelmo d’oro. L’appuntamento con la cerimonia è all’Arena 1082 di San Tomaso Agordino per domani, sabato 29 luglio, con inizio alle ore 10.15.





