Una perdita di equilibro e il volo tra le rocce. Sono gravi le condizioni di un turista tedesco caduto sul Monte Pelmo. L’allarme è scattato ieri (10 luglio) alle 15, lanciato dai compagni di escursione.
Nel giro di pochi minuti è arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L’escursionista, mentre stava scendendo assieme ad un gruppo di connazionali, ha perso l’equilibrio ruzzolando per una ventina di metri tra le rocce e riportando un sospetto politrauma. Individuato a circa 2.700 metri di altitudine, il 51enne è stato imbarellato, caricato a bordo e trasportato all’ospedale di Belluno. Le sue condizioni sono gravi.
Il Pelikan 2 di Bressanone è invece intervenuto in Val Visdende, al confine tra i comuni di Santo Stefano e San Pietro di Cadore, per una bimba di 9 anni che, scivolata, aveva sbattuto la testa, mentre con i genitori e due fratelli stava percorrendo la traversata carnica. La bambina di Carbonera (TV), che si trovava sulla strada tra Malga Cecido e Malga Manzon, è stata portata per i dovuti accertamenti all’ospedale di Pieve di Cadore. Allertati il Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza di Auronzo, che ha raggiunto i parenti in fuoristrada per accompagnarli all’ospedale.
L’elicottero Pelikan 1 di Bolzano è infine volato sul Piccolo Lagazuoi, lungo la via del Trapezio e ha recuperato un alpinista polacco di 35 anni, che si era fatto male a una gamba. Il rocciatore è stato affidato all’ambulanza in attesa in località Armentarola e diretta all’ospedale di Cortina.





