Club alpino italiano: «Stop a nuove croci sulle cime delle montagne»

Club alpino italiano: «Stop a nuove croci sulle cime delle montagne»

È destinata a far discutere la presa di posizione del Club alpino italiano, rispetto alla croci di vetta. «C’è una una larga concordanza sulla necessità di lasciare integre le croci esistenti – si legge in una nota ufficiale del Cai, riportata dal portale ufficiale “Lo Scarpone” – perché testimonianze significative di uno spaccato culturale, e allo stesso tempo di evitare l’installazione di nuovi simboli sulle cime». 

Le opinioni sul tema già abbondano: «Il Cai guarda con rispetto le croci esistenti, ma non solo: si preoccupa del loro stato ed eventualmente, in caso di necessità, si occupa della loro manutenzione (ripulendole dagli adesivi, restaurandole in caso di bruschi crolli). Questo perché – è giusto evidenziarlo una volta di più – rimuoverle sarebbe come cancellare una traccia del nostro cammino; un’impronta a cui guardare per abitare il presente con maggior consapevolezza. Ed è proprio il presente, un presente caratterizzato da un dialogo interculturale che va ampliandosi e da nuove esigenze paesaggistico-ambientali, a indurre il Cai a disapprovare la collocazione di nuove croci e simboli sulle nostre montagne». Il dibattito è aperto. 

Foto tratta da Lagazuoi.it

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
Cai
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto