La Vigilar Fano non ha certo avuto vita facile tra le mura della Spes Arena. I padroni di casa della Da Rold Logistics Belluno hanno affrontato a testa alta e a denti stretti la capolista, riuscendo anche a prevalere (e non di poco) in alcuni frangenti della gara. Nel primo set i rinoceronti sono partiti in quarta andando a doppiare Fano sul 10-5 e arrivando ad avere sei punti di vantaggio sul 13-7. Recuperata poi sul finale, la Da Rold riesce a portarsi a casa il parziale trascinata dai quattro punti consecutivi di Graziani. Nel secondo set a partire bene sono gli ospiti, ma i padroni di casa recuperano prontamente con due ace di Novello e prendono di nuovo il largo con sei punti di distacco (15-9). La capolista, però, recupera nuovamente lo svantaggio e riesce a portarsi a casa il parziale ai vantaggi (27-29). Da questo momento la partita dei bellunesi cambia. Gli altri due set vedranno Fano primeggiare con buono scarto, vincendo il terzo 25-19 e l’ultimo 25-20. Gran rammarico dunque per i rinoceronti, che possono però rimanere soddisfatti per aver tenuto testa alla capolista e per l’ottima prestazione dei centrali Mozzato e Stufano.
«Abbiamo giocato forte all’inizio – afferma Stufano-. Eravamo su ogni pallone, tanto che siamo riusciti a costruirci un buon vantaggio sia nel primo che nel secondo set. Peccato non esser riusciti a restare concreti sul finale del secondo set, che ci avrebbe sicuramente permesso di fare un’altra partita. Da lì in poi ci siamo un po’ abbattuti mentalmente e non siamo più riusciti a giocare ai livelli di inizio partita».
Il centrale non è però deluso dalla prestazione: «Siamo riusciti a tener testa ai marchigiani e abbiamo lottato su ogni pallone – continua Stufano -. Stiamo lavorando molto a muro e i risultati si iniziano a vedere (7 muri vincenti rispetto ai 3 del match contro Parma), ma contro degli avversari così non è mai facile. Sicuramente continueremo a lavorarci perché c’è ancora qualcosa da perfezionare, ma sono convinto che col tempo i risultati arriveranno».
«Si sono viste due partite in una- dichiara coach Colussi-. È indubbio il rammarico per il secondo set, in cui dovevamo essere un po’ più cinici e fare qualcosina di più. Da lì in poi loro sono cresciuti e noi abbiamo commesso qualche errore di troppo. Con Fano non si può mai sbagliare perché hanno oggettivamente un’altezza e una varietà di colpo invidiabili. Ribadisco la delusione per quel secondo parziale perché era pienamente nelle nostre corde e perché ci avrebbe fatto guadagnare almeno un punto in campionato. Non posso ritenermi soddisfatto a pieno per come è andata la partita, ma sono contento per l’atteggiamento dimostrato, specialmente se confrontato con quello della settimana scorsa contro Parma».
Ad una giornata dalla fine del girone d’andata, il coach inizia a tirare le somme: «Il bilancio è positivo. Se non fosse stato per le due prestazioni un po’ più deludenti (contro Bologna e contro Parma) saremmo stati lì con le prime. In quelle due occasioni non abbiamo avuto l’atteggiamento giusto ma ci abbiamo lavorato su. Li abbiamo già catalogati come incidenti di percorso e abbiamo fatto tesoro dell’esperienza. Siamo giovani, sono cose che succedono ma ci assicureremo che non capitino più. Nel girone di ritorno avremo la possibilità di toglierci qualche soddisfazione: ci sarà da lottare e noi ci faremo trovare pronti».
Jacopo Dal Pont





