Sarà un Natale solidale, ma anche di squadra. Si riconferma l’impegno delle cooperative bellunesi a favore di Insieme si può. Rinnovato anche quest’anno il sostegno al progetto “La povertà a casa nostra” dell’associazione bellunese.
«Il sostegno al progetto “La Povertà a casa nostra” – ricorda Manuel Noal, vicepresidente di Confcooperative Belluno e Treviso – è il nostro modo di dare un segno tangibile di attenzione al territorio, e rappresenta il nostro impegno nel dare continuità al lavoro del presidente Valerio Cescon, che ci ha lasciati il 29 settembre scorso».
Come di consueto, lo shop solidale rappresenta solo il momento iniziale di un sostegno che prosegue tutto l’anno, con la distribuzione dei prodotti deperibili, che sono stati immediatamente consegnati alle famiglie, e la donazione delle eccellenze delle cantine e delle latterie cooperative che andranno a costituire le ceste solidali di Natale che l’associazione di volontariato propone ad aziende e privati e che quest’anno sono già state prenotate da decine di imprese.
Quest’anno Insieme si Può destinerà il ricavato delle confezioni natalizie alle donne e alle mamme: in Uganda, Ciad e Afghanistan garantendo l’accesso a corsi di alfabetizzazione e formazione professionale e in Provincia di Belluno, sostenendo 24 mamme sole in difficoltà socio-economica, assicurando la copertura delle spese scolastiche e delle necessità primarie per i bambini, per sostenere la genitorialità e l’autonomia del nucleo familiare.
«Una delle iniziative che andrà a sostenere il nostro progetto di Natale sono le ceste solidali, che già da alcuni anni proponiamo alle aziende per i loro dipendenti – sottolinea Daniele Giaffredo, direttore dell’associazione Insieme si può -. Le ceste sono composte da prodotti alimentari locali e del commercio equo, e ringraziamo Confcooperative Belluno e Treviso che anche quest’anno è al nostro fianco garantendo, attraverso le sue associate, alcuni dei prodotti alimentari presenti nelle ceste: prodotti frutto del lavoro cooperativo e che prestano attenzione al territorio, entrambi valori che anche alla nostra associazione stanno molto a cuore. È proprio nel segno di questi valori che vogliamo ricordare con gratitudine Valerio Cescon, presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, improvvisamente scomparso lo scorso settembre: una figura che ha ispirato e sostenuto, spendendosi personalmente, questa collaborazione improntata alla solidarietà e alla promozione della dignità umana che sta portando questi frutti».
Al momento sono quasi 500 le ceste ordinate che da fine novembre inizieranno a essere confezionate dai volontari. Per chi fosse interessato, si possono ancora prenotare.






