Centro Paludi, torna vivo l’interesse: «Sarà la Porta delle Dolomiti»

Centro Paludi, torna vivo l’interesse: «Sarà la Porta delle Dolomiti»

Torna ad accendersi l’interesse sul Centro Paludi: Intesa San Paolo, proprietaria dello stabile, apre infatti a nuove opportunità.

L’amministrazione di Ponte nelle Alpi preme sui vertici dell’azienda bancaria, affinché si possano trovare soluzioni concrete per riqualificare l’edificio in zona Lizzona-La Secca, e in stato di degrado, ai confini con il territorio comunale di Alpago: «Da tempo – afferma Fulvio De Pasqual, capogruppo di maggioranza – stiamo insistendo con Intesa San Paolo per trovare delle soluzioni finalmente concrete dal punto di vista edilizio e urbanistico alla struttura. Il Comune è pronto a recepire le eventuali istanze perché l’area ha diverse possibilità: sia artigianali, sia logistiche, oltre che per il terzo settore e le imprese».

I vertici di Intesa San Paolo, con i quali c’è stato un incontro costruttivo nei giorni scorsi in municipio, hanno espresso nuovo interesse per l’area. Tanto è vero che avvieranno dei possibili contatti con aziende e attività che hanno manifestato o manifesteranno proposte per la riqualificazione della struttura.

L’informativa sulla collaborazione tra Intesa San Paolo e amministrazione è stata resa nota nell’ultima seduta del consiglio comunale: «Non vorremo più chiamare l’area Centro Paludi, ma Porta delle Dolomiti – dice il sindaco Paolo Vendramini -. La zona è strategica per la provincia, essendo vicina all’autostrada e alla ferrovia».

Sarebbe un’opportunità anche per le Olimpiadi Cortina-Milano 2026: «Grazie ad accordi di stampo pubblico-privato – conclude il primo cittadino – siamo riusciti a sistemare l’area ex Comedil ed ex Vascellari in viale Cadore. Penso che, allo stesso modo, Intesa San Paolo possa cogliere questa possibilità e dare dignità a un’area che va valorizzata».

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