Parcheggi, ristoranti, musei, percorsi: nasce la App inclusiva

Parcheggi, ristoranti, musei, percorsi: nasce la App inclusiva

Sta per nascere una App inclusiva. L’ha ideata l’Assi Aps Onlus, è adatta per smartphone e pc. E sarà particolarmente utile per chi ha una disabilità o, semplicemente, difficoltà a deambulare. Questa app metterà in luce i parcheggi riservati, i musei privi di ostacoli, i percorsi adatti a tutti, piazzole di pesca, i ristoranti accessibili, gli impianti e i punti panoramici della provincia di Belluno. 

È l’ultimo step di “Progettiamo l’inclusione”, percorso promosso dall’Associazione sociale sportivi invalidi. E finalizzato a rendere accessibile e inclusivo il territorio. 

Lo stesso progetto è partito da una base formativa. E, in particolare, dalle scuole: 11 le classi coinvolte, per un totale di 131 alunni, legati a tre Istituti secondari di primo grado. Dopo gli incontri teorici con i volontari dell’associazione e una serie di professionisti, ogni gruppo ha partecipato a un’uscita pratica. Gli studenti sono saliti sulle carrozzine e hanno esplorato Sedico, Pieve di Cadore e Cortina toccando con mano le difficoltà quotidiane che una persona in carrozzina incontra per spostarsi in autonomia. «Finché non provi determinate situazioni, non le capisci – hanno affermato i giovani studenti -. Tutti i dettagli e i piccoli ostacoli sono importanti e, per questo, è fondamentale rendere agevole l’accesso a chiunque. Le testimonianze delle persone con disabilità ci hanno insegnato a non arrenderci. E che niente è impossibile».

Dalle parole alla pratica: gli studenti hanno dato forma e sostanza ad alcuni progetti. Come la Scuola edile di Sedico, che ha costruito una rampa in muratura per l’abbattimento delle barriere architettoniche, mentre il liceo artistico di Cortina ha promosso un laboratorio di fotografia sull’accessibilità̀ e l’Itt Pieve di Cadore ha predisposto un piano di abbattimento delle barriere, oltre alla realizzazione di una rampa presso l’ufficio informazioni turistiche.

A quel punto, è stata coinvolta la cittadinanza. E lo è tuttora, grazie a un questionario aperto e rivolto a tutti: lo si può trovare sulla pagina Facebook o all’interno del sito www.assionlus.it. Svariate la domande: dai disagi che provocano gli ostacoli per le persone con disabilità, all’utilizzo dei mezzi pubblici, passando per parcheggi, spazi e luoghi pubblici. «Rispondendo ai vari quesiti si potrà contribuire a costruire una “Provincia per tutti”, inclusiva e accessibile».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto