Salgono a nove le vittime della tragedia in Marmolada. Come ha confermato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti: «L’attenzione di tutte le istituzioni italiane per cercare di risolvere il più presto possibile questa gravissima tragedia è massima. E lo testimonia la presenza di tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni di ricerca, oltre alla sinergia fra i soccorritori. Oggi le operazioni sono proseguite con l’utilizzo dei droni che hanno individuato nuove salme. Le vittime accertate sono salite e nove, due in più rispetto a ieri, di cui quattro riconosciute dai familiari e cinque non ancora identificate. Non lasceremo nulla di intentato, stiamo davvero facendo il possibile per ritrovare i dispersi e per dare un nome alle persone travolte dalla valanga».
Accanto al presidente, il comandante del Ris di Parma, Giampietro Lago: «L’obiettivo è di identificare i soggetti che, con le modalità ordinarie, non possono essere identificati», mentre il comandante della Guardia di Finanza di Passo Rolle Manfredi ha chiarito come i droni abbiamo individuato i ritrovamenti grazie allo «scioglimento della superficie della frana di diversi centimetri».
Domani entreranno in azione squadre di recupero sul terreno, supportate da un elicottero per evacuare immediatamente le persone impegnate nella ricerca, in caso di pericolo o di movimento del ghiacciaio soprastante, che viene costantemente monitorato.





