I numeri non mentono, la risalita dei casi è impetuosa. Covid – 19 torna a preoccupare anche il Bellunese. Lo confermano i dati del consueto report settimanale dell’Ulss 1 Dolomiti.
Nel dettaglio, i nuovi casi rilevati nell’ultima settimana sono 1.099 (+361 rispetto alla scorsa settimana), con un conseguente tasso di incidenza settimanale di 551 casi su 100 mila abitanti, tuttavia inferiore all’incidenza nazionale (591 su 100 mila abitanti).
La crescita dei casi si può notare graficamente anche osservando la mappa del contagio, che vede l’intera parte bassa della provincia tornare a colorarsi di viole: segno che in quei territori l’incidenza dei casi è a doppia e tripla cifra.
Tutta colpa della variante Omicron 5 e della sua capacità di trasmissione e di “bucare” la copertura vaccinale. Che però fa ancora egregiamente il suo dovere, limitando al minimo i casi di infezione grave. A fronte del gran numero di contagi, infatti, i pazienti ricoverati in ospedale per covid sono al momento 19, 15 dei quali scoperti positivi una volta arrivati nei reparti per altri motivi. E c’è solo un paziente in terapia intensiva.
TAMPONI
Nella settimana scorsa sono stati eseguiti dai team dell’Ulss Dolomiti 5.634 tamponi (di cui 2.273 molecolari e 3.361 antigenici). A questi si aggiungono 1.953 tamponi antigenici eseguiti dalle Farmacie del territorio, 66 tamponi eseguiti dai Pediatri di Libera scelta e 118 tamponi eseguiti dai Medici di Medicina Generale. In media, ogni giorno vengono eseguiti circa 558 tamponi ogni 100 mila abitanti.
TERAPIA CON ANTICORPI MONOCLONALI E FARMACI ANTIVIRALI
Nella settimana qui analizzata sono stati somministrati 3 trattamenti con anticorpi monoclonali dall’Unità Operativa di Malattie Infettive di Belluno, per un totale di 408 dosi complessive. Nella settimana sono stati prescritti 20 trattamenti con farmaco antivirale orale per un totale di 268 trattamenti complessivi.





