Se n’è andato un pezzo di storia del calcio bellunese: Girolamo Bertoldin. Per tutti, semplicemente, “Bepi”. Aveva 88 anni ed era conosciuto soprattutto grazie al suo impegno a livello calcistico: “con” e “per” i giovani.
Oggi, alle 16, è in programma l’ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Cavarzano. A proposito di Cavarzano, la società lo ricorda con parole cariche di affetto e gratitudine: «Ogni pensiero e ogni ricordo sarebbero di certo imperfetti per provare a cogliere la grandezza e la profondità di un legame che intreccia la vita di “Bepi” con la storia calcistica e personale dei moltissimi che lo hanno conosciuto. E, di certo, ogni parola sarebbe troppo poco, di fronte al ricordo di una persona che ha dato così tanto, a tanti. Il mitico Bepi era umile, grandissimo: l’accostarsi a tutti con il sorriso, con l’umiltà fatta della sua semplicità, delle sue parole e dell’esempio. Da qui la sua grandezza, che tutti gli possiamo riconoscere».





