Prevenzione, tecnologia e umanità. Oggi ricorre la Giornata nazionale del malato oncologico. E, per sconfiggere i tumori, non si può prescindere da questi tre aspetti.




«I dati proposti», commenta Sandro Cinquetti, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti, «confermano il grande rilievo che hanno assunto e continuano ad assumere le patologie oncologiche nel percorso di vita dei nostri cittadini. In un contesto di incidenza complessiva sostanzialmente sovrapponibile all’incidenza regionale, spicca il grande impegno assistenziale che ogni giorno siamo chiamati a dedicare su alcuni tumori a frequenza particolarmente rilevante. Molti di questi tumori possono essere contrastati, nell’insorgenza e nello sviluppo, da stili di vita sani (astensione dal fumo, alimentazione ricca di frutta e verdura, attività fisica regolare, esposizione al sole ridotta e protetta), che vedono protagonisti educativi i professionisti della salute e protagonisti delle scelte concrete le persone e le famiglie».
«La lotta contro le malattie oncologiche», conclude Maria Grazia Carraro, direttrice generale dell’Ulss Dolomiti, «è un impegno decisivo e costante dell’Azienda sanitaria e dei professionisti che vi operano. La nostra Ulss offre a tutti programmi di screening oncologici diffusi e facilmente accessibili che invito ancora una volta a eseguire: la diagnosi precoce è fondamentale per un buon esito della cura. A questi si aggiungono numerose attività di prevenzione che, come definito nel nuovo piano, vengono potenziate in alcuni ambiti mirati partendo dai dati epidemiologici».





