Anche a Feltre è operativa la nuova colonna endoscopica. Potenziata, infatti, l’endoscopia toracica nella Pneumologia, grazie all’acquisizione di una nuova strumentazione videobroncoscopica e di un sistema di endoscopia toracica di ultima generazione, come già installato nella Pneumologia di Belluno nei giorni scorsi.
«L’ecoendoscopia è particolarmente importante per la diagnosi delle linfoadenopatie ilo-mediastiniche», spiega Stefano Calabro, direttore della Pneumologia di Feltre. «Nella provincia di Belluno sono annualmente attesi circa 150 casi di tumore del polmone. Tale strumentazione accresce la possibilità di ottenere in tempi rapidi la diagnosi di tumore del polmone e di eseguire un’adeguata preliminare valutazione del singolo caso. Questo è importante per impostare il corretto trattamento del tumore, anche nell’ottica della medicina personalizzata, che mira a individuare le differenze fra individui e definire la terapia a livello del singolo paziente».
Dopo esser stata convertita in area covid-19 ora la Pneumologia di Feltre sta organizzando un piano di ripresa delle attività. Nel 2022 particolare attenzione verrà riservata all’attività relativa ai disturbi respiratori nel sonno che si associano frequentemente a un’alterata qualità del sonno, ridotta qualità della vita e delle funzioni neurocognitive. La forma più diffusa è la sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas), che possono determinare anche rilevanti sequele cardiache, vascolari e metaboliche.
La Pneumologia di Feltre è già stata individuata come Centro regionale autorizzato alla prescrizione del trattamento domiciliare con pressione positiva continua nelle vie aeree (Cpap) nella sindrome delle apnee ostruttive nel sonno. All’interno del reparto è presente un laboratorio del sonno con un polisonnografo stanziale e strumentazione per la diagnosi e la terapia delle patologie sonno-correlate; il cui accertamento, nella maggior parte dei casi, viene peraltro eseguito ambulatorialmente.





