La gita fuori porta dovrà attendere: il prossimo weekend, allungato dal 25 aprile (che cade di lunedì), sarà all’insegna della pioggia e del brutto tempo. Precipitazioni diffuse e persistenti, temperature in picchiata e neve di nuovo a quote collinare. Il menù meteorologico non promette niente di buono. Ma se il turismo sarà costretto a salutare gli affari del ponte della Liberazione – con disdette di prenotazioni e perdite economiche che in alcuni casi possono anche consistenti – almeno boschi, prati e fiumi potranno tirare un sospiro di sollievo: la siccità, infatti, non è mai stata superata (le piogge delle ultime settimane hanno dato una mano, ma il deficit idrico rimane).
Le previsioni Arpav dicono pioggia già dal mattino (con i primi rovesci scatenatisi sulle Prealpi bellunesi fin dalla nottata). Qualche sprazzo di sereno sarà possibile dal pomeriggio, ma anche domani (sabato 23) sarà piuttosto bagnato. E domenica non sono esclusi veri e propri temporali. Le temperature resteranno basse, inferiori a quelle normali a fine aprile, tanto che il limite della neve potrà scendere fino a 1.300 metri. Per il 25 aprile sembrano esserci ancora nubi all’orizzonte.





