Insieme per la scuola, lo sport, le piste ciclopedonali e l’offerta turistica: il Comuni di Ponte nelle Alpi e Soverzene rafforzano il loro rapporto di collaborazione.
Nel municipio di Cadola, è avvenuto un incontro tra le due amministrazioni per definire il punto delle opere pubbliche con particolare riferimento alla passerella ciclopedonale sul ponte di Soverzene. Senza considerare gli interventi relativi alla sistemazione del percorso sul Piave fino a Soccher e all’ampliamento dell’offerta turistica con le nuove aperture di servizi e bed and breakfast. Il monitoraggio degli ultimi anni, nonostante la pandemia Covid, ha visto un passaggio medio estivo nei due territori di oltre 15mila biker. In questo senso, la riapertura dell’anello che porta da un lato al lago di Santa Croce, e dall’altro a Belluno, consente in tutta sicurezza di valorizzare e promuovere i percorsi ciclopedonali, ambientali ed enogastronomici. Questa offerta è diventata la vera alleata del tempo libero, delle vacanze, del benessere e sempre più persone ricercano la mobilità “slow”, scoprendo realtà paesaggistiche e storico-culturali uniche.
«Siamo Porta delle Dolomiti e abbiamo un patrimonio speciale da valorizzare – hanno affermato i due primi cittadini, Gianni Burigo e Paolo Vendramini – e le ciclabili che transitano nei nostri territori sono il biglietto da visita per l’intera provincia di Belluno».
Alla fine dell’incontro c’è stato un sopralluogo nel cantiere della ciclabile Soverzene-Soccher, dove proseguono i lavori della ditta De Pra per un importo di 1 milione di euro: lavori che prevedono la sistemazione spondale, la messa in sicurezza idraulica e il rifacimento del manto. La riapertura della infrastruttura è prevista per la primavera-estate di quest’anno.





