C’è ancora qualche giorno per visitare, al palazzo delle Contesse di Mel, la mostra “Tra Preistoria e Medioevo. Ritrovamenti archeologici dal territorio di Mel, Trichiana e Lentiai” promossa dall’amministrazione comunale di Borgo Valbelluna, in collaborazione con la Soprintendenza, i Musei civici di Belluno e il Museo civico di Feltre.
Lo slittamento dei tempi di chiusura al 20 febbraio ha creato l’occasione per organizzare altri incontri di approfondimento e domani (sabato 12 febbraio) si parlerà di romanità e numismatica, focalizzando l’attenzione su un gruzzolo di monete romane ritrovate casualmente nei pressi di Trichiana negli anni Sessanta, durante l’aratura di un campo.
Il cosiddetto “tesoretto di Trichiana” costituisce l’unico, tra i ripostigli di monete in metallo prezioso di età romana imperiale rinvenuti in provincia di Belluno, che sia arrivato fino a noi e la cui provenienza sia accertata. I 42 denari ancora conservati costituiscono un’importante testimonianza di potere, mito e storia romana e offrono la possibilità di indagare anche alcuni aspetti legati all’economia antica e alla presenza di gruzzoli di metallo monetato nel territorio bellunese.
Jacopo Marcer, studioso di numismatica, farà luce su questi “tesoretti monetali”, partendo da altre testimonianze rinvenute nel territorio, e spiegando il significato di questi ripostigli e la particolarità di quello scoperto a Trichiana. Durante l’incontro, grazie all’ausilio delle fotografie delle monete realizzate dal fotografo Dario Tonet, sarà possibile cogliere anche i minimi particolari difficili da apprezzare a occhio nudo.
La conferenza sarà preceduta da un saluto di Luisa Alpago-Novello, studiosa dell’età romana, in particolare nel Bellunese. A seguire disponibilità di visita guidata alla mostra.
Appuntamento domani (sabato 12 febbraio) alle 17.30 nella sala convegni del Palazzo delle Contesse di Mel (Borgo Valbelluna). Accesso libero con green pass rafforzato e mascherina ffp2.
Per info: www.museomel.it.





