Hanno subito la pandemia più di altre categorie. Il lockdown prima e le restrizioni poi li hanno visti costretti a rinunciare alle visite dei familiari. Sì, gli anziani sono forse quelli che hanno sofferto di più il Covid. Anche come soggetti fragili, più a rischio contagio e maggiormente sottoposti al pericolo di sintomi gravi dalla malattia. Adesso però c’è una buona notizia: gradualmente e con tutte le accortezze del caso, potranno ricominciare a vedere figli, nipoti e parenti.
La novità è stata annunciata ieri dalla Sersa, la società che gestisce la casa di riposo “Gaggia Lante” di Belluno.
«Stiamo monitorando quotidianamente l’andamento della pandemia nella provincia di Belluno, che oggi registra 389 nuovi casi. Tale dato conferma la riduzione dell’incidenza del contagio che sta avvenendo in questi giorni» anticipava ieri via social la struttura bellunese. «Per questo motivo, dopo un confronto con tutto il personale (medici, infermieri, operatori e professionisti), abbiamo avviato le procedure per la riapertura degli accessi ai familiari».
Da quando? Dal 14 febbraio, lunedì prossimo, si potrà prendere appuntamento. E la data sembra più che simbolica, visto che è San Valentino, il santo degli innamorati. Gli anziani saranno sicuramente pieni d’amore nel rivedere volti amici. Le visite vere e proprie cominceranno il 21 febbraio.
«Rimarranno per ora in vigore le regole utilizzate prima della chiusura: prenotazione, possesso del green pass (vaccino terza dose o vaccino più tampone 48 ore), misure di prevenzione e protezione (ffp2 indossata correttamente)» fanno sapere dalla Sersa. «Dal giorno 14 febbraio 2022 sarà possibile prendere l’appuntamento per la riapertura che inizierà il giorno 21 febbraio 2022. Nel corso della settimana prossima comunicheremo tutte le informazioni utili per questa che rappresenta, speriamo, l’ultima ripartenza verso la normalità».





