A Tapac, in un villaggio ugandese del distretto di Moroto (Karamoja), 22 giovani ragazze – la più grande di loro ha appena 16 anni – sono riuscite a scappare da matrimoni forzati e violenze. Ognuna di loro, infatti, era promessa sposa a uomini più anziani in cambio di qualche capo di bestiame.
Fortunatamente, con l’aiuto di Padre Jimmy – missionario dell’ordine dei Padri Bianchi, da anni partner e collaboratore di “Insieme si può” – hanno trovato riparo nella Parrocchia di Loroo, nel Distretto di Amudat. Qui hanno potuto riprendere (o, in certi casi, iniziare per la prima volta) gli studi, ricevere assistenza medica e formazione professionale in un posto protetto e sicuro. Così, anche grazie al sostegno di “Insieme si può…”, queste ragazze si sono potute lasciare alle spalle i soprusi e le violenze subìte nella loro giovane vita, per tornare a vivere libere. Libere di studiare, di giocare e soprattutto libere di sognare un futuro in cui siano loro stesse a scegliere del proprio destino.
In questo periodo in cui in Italia e nel mondo si celebra l’amore, “Insieme si può” non vuole dimenticare queste 22 ragazze, le cui giovani vite sono state segnate da unioni forzate e violente: sono proprio la libertà e il diritto di sognare una vita libera e indipendente quello che si vuole garantire loro. L’impegno dell’associazione bellunese è ora a sostegno del progetto “Regalare un sogno”, con cui verranno garantiti cibo, protezione e cure mediche alle 22 spose bambine che hanno trovato rifugio a Loroo. Inoltre, per offrire loro strumenti utili ad assicurarne la futura indipendenza economica, il progetto contribuisce all’istruzione e formazione professionale in sartoria, panetteria e agroforestazione.
Per un San Valentino speciale ognuno può contribuire a sostenere il progetto e a regalare un sogno. Come? Donando alle persone a cui vogliamo più bene la focaccia artigianale a forma di cuore del Panificio Dino Lavina di Borsoi d’Alpago, accompagnata da una mollettina creata dal Laboratorio PerlaLuna della cooperativa sociale PiPrò onlus (Torino).
La confezione si può acquistare nella nuova sede di “Insieme si può” in piazzetta Bivio, a Ponte nelle Alpi da lunedì 7 febbraio, con un’offerta libera a partire da 15 euro; entro mercoledì 9 febbraio se ne può anche richiedere la spedizione attraverso pacco postale, con un costo aggiuntivo di 3 euro.
Per qualsiasi informazione o per prenotare la confezione basta telefonare al numero 0437 291298, mandare un messaggio WhatsApp al numero 331 2122296 oppure scrivere una mail all’indirizzo info@365giorni.org





