Montagne di abiti sulla sedia, libri e giochi sparsi ovunque, il disordine degli adolescenti e dei bambini, ma anche di mamma e papà, a volte può creare tensioni ed esasperare i rapporti familiari.
Il problema però si può risolvere e Francesca Stracuzzi, consulente del metodo di riordino KonMari, è disponibile a dare qualche suggerimento durante una serie di webinar gratuiti. Il primo appuntamento “Il riordino. Come ordinare la casa porta benessere e serenità in famiglia” è in programma per lunedì 31 gennaio, alle 17.45 e verrà replicato giovedì 3 febbraio alle 20.45. I consigli su “Come sopravvivere al disordine degli adolescenti”, saranno il tema del secondo webinar, lunedì 31 gennaio, alle 20.45, mentre le indicazioni su come insegnare l’ordine ai bambini, saranno l’argomento dell’incontro online di giovedì 3 febbraio, alle 17.45. Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare francescastracuzzi@yahoo.it, allo stesso indirizzo verranno fornite dettagliate indicazioni sul corso online, che prenderà il via lunedì 7 febbraio, per imparare a organizzare in maniera funzionale la casa, dall’armadio, alla cucina, dai libri e documenti ai ricordi.
L’ordine si apprende, Francesca, 45 anni, impiegata, tre figlie Marinella di 16 anni, Elisa 13 e Aurora quasi quattro, lo ha sperimentato dopo aver letto un libro di Marie Kondo. La scrittrice giapponese, ideatrice del sistema studiato per ordinare gli spazi abitativi con lo scopo di migliorare la qualità di vita, l’ha conquistata.
«Ho iniziato qualche anno fa – racconta la consulente – provando ad applicare il metodo su me stessa, è stato un cambiamento di abitudini che mi ha procurato molta soddisfazione. Ho imparato a tenere solo gli oggetti che mi danno gioia e a lasciare andare con gratitudine quelli che non mi servono più. Il mio entusiasmo ha conquistato amici e conoscenti ai quali ho dato dei consigli, vedendo le loro vite trasformarsi in meglio ho sentito la necessità di approfondire e intraprendere un percorso di studio. Ho frequentato la scuola fondata da Marie Kondo, un corso internazionale con una quarantina di partecipanti da venti paesi diversi e, nel frattempo, ho approfondito l’insegnamento del metodo ai bambini. Con loro lavoro molto volentieri, ho fatto degli incontri in alcune scuole per l’infanzia e ho avuto grandi soddisfazioni».





