È online il grande archivio di racconti e patrimoni digitali delle Dolomiti. È stato raccolto dal museo virtuale DOLOM.IT lo spazio digitale partecipativo nato nel 2016 per accogliere i contributi della comunità e raccontare in modo completamente nuovo la montagna.
Il grande patrimonio digitale raccolto all’interno del sito unisce le narrazioni di oltre 1.000 partecipanti tra studenti, abitanti, ricercatori, appassionati e musei. Due sono i modi per esplorare il museo: visitare, da casa, le tantissime collezioni digitali accessibili sul nuovo sito e sperimentare i percorsi multimediali che accompagnano alla scoperta di siti affascinanti e poco conosciuti delle Dolomiti. Tra le narrazioni più seguite, il Glossario della Neve, che raccoglie detti, proverbi e modi di dire dedicati alla neve nelle diverse vallate dolomitiche; e I Segreti di Lagole, un’esperienza sonora e performativa sviluppata in collaborazione con il Centro di produzione teatrale La Piccionaia di Vicenza.
A questi si aggiunge Officina di Storie, un progetto promosso dalla Fondazione Dolomiti Unesco che ha dato il via a uno spazio in continua evoluzione, dove condividere racconti, tradizioni, esperienze relative alle Dolomiti: una vera e propria officina nella quale più di 50 musei e istituzioni dolomitiche lavorano insieme per produrre gallerie tematiche, mappe interattive e campagne social dedicate al patrimonio dolomitico.
Il progetto del nuovo sito di DOLOM.IT è stato recentemente selezionato tra i finalisti del “Premio Antonella Giulia Pizzaleo 2021” per l’innovazione digitale a impatto sociale, promosso dagli Stati Generali dell’Innovazione.
L’idea del museo, nata da un gruppo di giovani che volevano offrire al proprio territorio un nuovo modo di fare cultura, è costruita intorno a una filosofia precisa: quella di accogliere al proprio interno ‘partecipanti’ e non solo ‘visitatori’. «Abbiamo creato DOLOM.IT – spiegano i primi fondatori Stefania Zardini Lacedelli e Giacomo Pompanin – per dare una risposta concreta alle sfide lanciate dalla Convenzione di Faro nel 2004: rendere le comunità le protagoniste della narrazione del proprio territorio e fare in modo che possano trovare nei musei i luoghi non solo per scoprire la propria storia, ma per contribuire ad arricchirla».
Oggi, alle 18 sulla pagina Facebook di Museo DOLOM.IT, si terrà una diretta in occasione dell’inaugurazione della nuova ‘casa digitale’ del museo, durante la quale sarà possibile non soltanto entrare e visitare il nuovo sito internet, ma anche conoscere meglio il team di DOLOM.IT.
Foto: i partecipanti alle iniziative esperienziali di DOLOM.IT





