«Siamo ancora in piena pandemia: la settimana prossima potremmo passare in zona gialla. Dobbiamotessere più prudenti e assumere comportamenti virtuosi». Le parole sono state pronunciate ieri, in Consiglio regionale, dal presidente del Veneto, Luca Zaia.
Parole che spalancano un quadro poco rassicurante: «Abbiamo trentamila casi in isolamento, mesi difficili da affrontare e scenari in mutazione. Ovviamente la vita continua, anche quella amministrativa, e lo stesso documento di programmazione, con le sue voci e gli stanziamenti, vuole essere la testimonianza di uno sforzo non indifferente. Abbiamo poi una campagna vaccinale ben avviata che si somma all’antinfluenzale e ai centomila test al giorno di ricerca diagnostica. Sicuramente faremo delle scelte, anche dure, per garantire la presenza dei 1.600 sanitari impegnati in queste tre priorità».
E ancora: «I vaccini sono l’arma più potente che abbiamo. Non a caso, a parità di contagi rispetto al passato, abbiamo un quarto in meno di ricoverati in ospedale». Parafrasando il mantra reso celebre da Maurizio Crozza, “ragionateci sopra”.





