Al lavoro da 72 anni e 11 mesi. Una vita intera e diverse generazioni passate. Tutte nell’edilizia. È la Casagrande Luigi, impresa di Belluno, che ieri (22 ottobre) è stata premiata per la “fedeltà al lavoro e progresso economico”, nell’ambito dei riconoscimenti della Camera di Commercio. Nella cerimonia al Teatro Comunale, è stato premiato anche il Panificio Ghedina di Cortina, per un’anzianità “di servizio” di 45 anni e 7 mesi.
Imprese che hanno fatto la storia del territorio, quindi. Ma che sono anche tasselli di quella rete di servizi e presidio della montagna troppo spesso bersagliate da burocrazia e problemi annessi e connessi. «Con il premio, vogliamo riconoscere il grande valore che rappresenta ciascun imprenditore, unitamente alle famiglie, essenziali tasselli per lo sviluppo economico e la tutela sostenibile dei territori – ha detto il presidente della Camera di Commercio Belluno Treviso, Mario Pozza -. Ringrazio per il valore dell’operato e per l’esempio che questa generazione dà alle prossime generazioni. Con questo premio l’Ente camerale vuole rendere significato alle eccellenze di oggi, per rafforzare il valore che rappresentano per il nostro futuro “del fare buona impresa” in un territorio che si sta preparando ad accogliere i giochi olimpici e paralimpici Milano-Cortina 2026».
Oltre alle imprese storiche, premiate anche le attività che hanno introdotto un’innovazione tecnologica: la Bama snc di Lorenzo Battistel (gestione palestre), la Deca Design (studio di progettazione), e la Reveane Serramenti (falegnameria di Ponte nelle Alpi). Premio startup innovative e imprese femminili alla Plastics di Limana, che da decenni costruisce stampi per materie plastiche. Infine, premio innovazione sociale e sviluppo sostenibile alla Sviluppo&Lavoro di Alpago.
La giunta camerale ha espresso anche due premi “motu proprio”. Nel settore agricoltura, alla Dumia società cooperativa sociale di Feltre, «Per essere stata sempre a fianco dei più disagiati – si legge nella motivazione – favorendo fin dal 1989 il reinserimento socio lavorativo delle persone in difficoltà, in particolare dei tossicodipendenti». Nel settore commercio, invece, premio all’hotel de la Poste di Cortina, «Per avere con costanza abbracciato la filosofia della raffinatezza e della tradizione, unitamente all’impegno nella promozione del territorio, ben oltre i confini nazionali».





